Vai al contenuto

Un verdetto d'esempio

Chat tra amici

🎭 Chat inventata, scritta da noi. Le chat di chi usa il sito non le possiamo vedere e non le pubblicheremo mai.

La sentenza

✈️ Gruppo di amici

Quattro amici, una villa vista parcheggio e un caffè da nove euro

Il colpo d'occhio

Ho contato: sei mesi di preparativi per sette giorni di vacanza, ventitré messaggi di organizzazione per ogni ora passata davvero in spiaggia. Siete andati in Costa Smeralda per farvi vedere, e siete tornati con l'unica cosa che non avevate messo in preventivo: una cena a casa, scalzi, con gli spaghetti fatti da Nino.

I personaggi

Gianluca Vacanze ha lanciato l'impresa a gennaio con la frase più pericolosa mai scritta in questo gruppo: "quest'anno o si fa bene o non si fa". È lui che ha trovato la villa "vista mare" — e il mare si vedeva davvero, ma bisognava salire in piedi sulla lavatrice, e questo dettaglio nell'annuncio non c'era. È l'uomo del drone e del tavolo al Bilionario, di cui ha detto "ci ho parlato io" per quattro giorni di fila senza che quel tavolo si materializzasse mai. Tesoro, tu non stai organizzando una vacanza: stai allestendo una vetrina, e i tuoi tre amici lì dentro ci stanno stretti.

Elettra Lambrusconi è la sveglia del gruppo, e non è una metafora: alle 7:40 partiva il vocale urlato, tutti i giorni, anche quello del ritorno. È l'unica che in sette giorni ha fatto tutto quello che aveva detto, compreso il bagno alle otto del mattino da sola, perché gli altri tre dormivano come sacchi di patate.

Barbara D'Ursula ha portato in valigia il costume, il phon e il dramma. La sua opera massima resta "ragazzi ho una cosa da dirvi ma non ve la dico qui", seguito da tre giorni di silenzio e poi da una rivelazione che riguardava un ex e un profilo visto per sbaglio. Cara, tu hai il tempismo di una capocomica: sprecarlo per tenerci in pensiero è un peccato.

Nino Frassinetti non ha mai chiesto di fare il ragioniere del gruppo, ma ha anticipato la caparra a febbraio e da lì non se n'è più liberato. Ha creato il foglio di calcolo "Spesometro Smeraldo", ha diviso tutto al centesimo, non ha mai sollecitato nessuno e ha le fotografie più belle di tutti e quattro, perché è l'unico che invece di fotografare se stesso fotografava voi.

Le dinamiche

Questo gruppo ha un tormentone e si chiama "domani sveglia alle otto per il gommone". Scritto undici volte. Rispettato zero. Il gommone lo avete preso il sesto giorno alle quattro del pomeriggio, e naturalmente è la giornata di cui avete parlato per i due mesi successivi.

Poi c'è la vera unità di misura di questa vacanza: il caffè da nove euro del primo giorno. Da quel momento non avete più contato in euro — "quanto viene?" "tre caffè" — ed è la cosa più intelligente che abbiate fatto in sette giorni, perché vi ha permesso di ridere di una cosa che altrimenti vi avrebbe rovinato la settimana.

La sera del conto siete arrivati a un dito dal litigio vero, con Vacanze che diceva "ma sì dividiamo" e Barbara che aveva preso solo l'acqua. L'ha spenta Nino con una riga sul foglio e niente commenti. E il nome del gruppo, quel "(o quasi)" aggiunto da Barbara dopo aver visto la villa, non l'ha tolto più nessuno: è la lapide più onesta di questa vacanza.

Il verdetto di Nonna

Ragazzi, io in Sardegna ci sono stata una volta sola, nel '78, e dormivamo in quattro in una stanza col ventilatore rotto. Quindi permettetemi.

Gianluca: la villa era vista parcheggio, il tavolo non l'hai mai preso e va bene così, perché nessuno di questi tre era venuto per il Bilionario, erano venuti per te. Smetti di apparecchiare e siediti. Elettra: continua a svegliarli, ma ogni tanto fatti anche svegliare, che portare l'entusiasmo di quattro persone da soli è una fatica che non ti paga nessuno. Barbara: le cose dille subito, il pubblico ce l'hai già, non serve il promo. E Nino, tesoro: tu sei quello che ha anticipato i soldi, diviso i conti, cucinato la sera migliore e fotografato tutti quanti — la prossima volta compari anche tu in una di quelle foto, che una vacanza dove non ci sei è una vacanza che ti sei perso.

La verità è una sola, e ve la dico io che non c'ero: la serata di cui parlate ancora non è quella in barca, è quella con gli spaghetti sul tavolo di plastica e nessuno che guardava il telefono. Costava tre caffè. ⚖️

Ora carica la tua chat ✨

La prima anteprima è gratis: se non ti fa ridere, non paghi niente.

Fai giudicare la tua chat